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Cena con delitto: a tavola con il morto

La cena con delitto, che sta spopolando sempre di più in Italia, possono essere ambientate ovunque, anche ai mercatini di Natale di Salisburgo. Ebbene sì: chiudi gli occhi e pensa di essere lì a curiosare tra gli chalet, quando un colpo di pistola squarcia le melodie che un gruppo di bambini stava cantando proprio a due passi da te.

Ti giri di colpo e ti guardi intorno, cercando di capire da dove sia venuto lo sparo, tra la folla nel panico, che non sa da che direzione andare. E poi la vedi, la Miss Mercatini di Natale, sdraiata a terra, con la faccia in una pozza di sangue… e vuoi assolutamente che venga fatta giustizia.

Bene, ora apri gli occhi e che la cena con delitto abbia inizio!

Cena con delitto: come si svolge

Per prendere parte a questo gioco di ruolo, è necessario prima di tutto avere una fervida immaginazione, per provare a vedere, nella tua testa, la scena che ti viene descritta come quella del crimine. Un esempio può essere lo scenario accennato sopra, in cui tra il trambusto e lo spavento, devi aiutare il detective a fare chiarezza sull’omicidio.

Ovviamente le cose non sono sempre come sembrano, le serie TV gialle ce lo insegnano fin troppo bene, e magari si viene a scoprire che, poche ore prima del decesso, tu avevi avuto una discussione con la donna, per chissà quale motivo.

Cena con delitto-Sherlock Holmes

Tu e la tua squadra, ovvero le persone sedute al tavolo con te, durante la cena, dovete risolvere il mistero, facendo molta attenzione agli indizi che vengono forniti tra una portata e l’altra. Non mancano poi i diversivi per creare le false piste o per iniziare a fare qualche nome.

Ogni interrogatorio svela qualche piccolo particolare utile per far quadrare il puzzle, si cercano eventuali testimoni, si corrompe un poliziotto per farsi dare un’esclusiva… durante la cena con delitto è ammesso tutto, pur di portare a casa la vittoria e la risoluzione del caso!

A stomaco pieno è più facile tirare le somme, ecco perché hai tempo fino al dolce per discutere con il tuo team su chi è il vero colpevole. E non è escluso che sia una persona seduta al tuo stesso tavolo, magari proprio quella alla tua sinistra.

Cena con delitto: l’omicidio è servito (insieme al caffè)

Arrivati al caffè, la cena con delitto è praticamente quasi conclusa, e non ti resta che decidere se il killer è chi immaginavi tu fin dall’inizio o se, grazie agli elementi che sono stati rinvenuti, chiarezza è stata fatta.

Con il caffè viene quindi svelato il nome del colpevole, lasciando quasi sempre tutti a bocca aperta, e i tavoli che hanno indovinato quella persona si sfidano all’ultimo sangue (giusto per rimanere in tema) per spiegare il movente.

Chi vince si porta a casa un biglietto omaggio per un’altra cena con delitto, con ambientazione diversa da quella dei mercatini di Natale di Salisburgo e, tra gli applausi di fine serata, non ti resta che ordinare l’ammazzacaffè. Sperando che nessuno lo avveleni.

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