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Dal 30 novembre al 21 dicembre arrivano i Krampus ai Mercatini di Salisburgo! Attenzione bambini “cattivi”!  I diavoletti dell’Avvento sono pronti a scovarvi. Gli uomini-caproni scatenati e molto inquietanti si aggirano per le strade con volti coperti da maschere diaboliche e paurose; i loro abiti sono laceri, sporchi e consunti. Vi accorgerete del loro arrivo sentendo il rumore di campanacci e corni.

L’origine di questa usanza si perde nella notte dei tempi. Si racconta che tanto tempo fa, nei periodi di carestia, i giovani dei paesi di montagna si travestissero usando pellicce di piume e pelli e corna di animali, per terrorizzare gli abitanti dei villaggi vicini, derubandoli delle provviste necessarie per la stagione invernale. Dopo un po’ di tempo, i giovani si accorsero, però, che fra loro vi era un impostore: era il diavolo in persona, che approfittando del suo volto diabolico si era intrufolato nel gruppo rimanendo riconoscibile solo grazie alle zampe a forma di zoccolo di capra. Fu dunque chiamato il vescovo Nicolò, per liberarsi dell’inquietante presenza. Una volta esorcizzato il diavolo, tutti gli anni i ragazzi, travestiti da demoni, sfilavano lungo le strade dei paesi, non più a depredare ma a portare doni o a “picchiare i bambini cattivi”, accompagnati dal vescovo Nicolò che aveva sconfitto il male.

La festa di San Nicoò, vescovo di Mira, si festeggia solitamente la sera del 5 dicembre, principalmente nell’arco alpino, e culmina con una sfilata per le vie del paese. Dapprima compare il vescovo San Nicola, a piedi o su di un carro, accompagnato dagli angeli e dal servo Davide, distribuendo dolci e caramelle. A seguire, una massa di diavoli inferociti, armati di fruste e catene, appunto i krampus. San Nicolò dona dolci ai bambini che, nel corso dell’anno, si sono comportati bene, mentre a quelli che non si sono comportati bene, riserva rimproveri e carbone (non quello dolce!). Non solo, San Nicolò deve calmare l’ira dei krampus nei confronti degli spettatori. I krampus, infatti, sono selvaggi, violenti e inferociti e quindi in questa serata danno sfogo a quelle forze soppresse durante il corso dell’anno. Rincorrono, fra urla, mugugni e grida, i bambini, ragazzi ma anche adulti e i più anziani, spingono la gente, pesanti frustate e colpi di verga alle gambe di chiunque capiti tra i loro piedi. Gli inseguimenti dei krampus possono durare anche ore, fino a quando le tenebre non avvolgono le vie e non è più possibile vederne alcuno.

Attenzione, dunque! E soprattutto non provate a smascherare i diavoli in pubblico, pena il disonore per lo smascherato.

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