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cosa visitare a Salisburgo - interno FortezzaPer rispondere alla domanda su cosa visitare a Salisburgo, trovandoci lì per l’occasione dei mercatini di Natale, ma anche in vacanza per qualche giorno, così semplicemente, abbiamo visto che la visita alla fortezza Hohensalzburg è d’obbligo, in quanto la fortezza domina la città ed è uno dei suoi simboli più rappresentativi, perché la fortezza ha in sé la storia della città stessa e perché dà la possibilità di godere di panorami molto suggestivi. Facciamo allora un giro all’interno della fortezza e dei suoi ambienti. Preliminarmente dobbiamo considerare che essa è formata da vari edifici e cortili. Fra le attrattive maggiori ci sono gli appartamenti del principe arcivescovo, situati nel Hoher Stock, cioè nel “piano superiore”, che poi è un piccolo edificio consistente di più piani.

Edifici e ambienti rilevanti

  • Un edificio che può essere visitato è la cappella dell’arcivescovo Leonhard von Keutschach. La cappella ha un soffitto decorato a volta, che è adornata di stelle. Nella parte interna, la porta è decorata con stucchi. Sul timpano la cappella si mostra in tutta la sua rappresentatività: sono presenti lo stemma di Salisburgo e quello dell’arcivescovo, che se notate ha un elemento particolare, che è quello della rapa. Il simbolo della rapa si può trovare anche in parecchi altri luoghi della fortezza e sta ad indicare l’attività edilizia svolta per ordine dell’arcivesco. Alla parete settentrionale della cappella sono presenti due aperture, dalle quali si poteva assistere alle funzioni religiose.
  • Al terzo piano dell’edificio centrale troviamo un primo ambiente degno di nota: qui infatti a partire dal 1498 si svolgevano le funzioni governative. Al piano inferiore si trovavano gli appartamenti privati dell’arcivescovo. Questo salone governativo, che veniva utilizzato oltre che per funzioni rappresentative anche per le feste, è interamente dorato e decorato in modo sfarzoso: questa è già una chiara dimostrazione del fatto che l’edificio veniva usato come vera e propria residenza, altrimenti perché decorare sfarzosamente un luogo da utilizzare solo come rifugio in tempi di crisi? Alla parete esterna di destra si possono osservare quattro pilastri: questo consentì di creare una loggia interna, guadagnando più spazio. Il soffitto è a cassettoni, cosa che si ripete anche in altre stanze, ed ognuno di essi è decorato con bottoni d’oro, a simboleggiare le stelle del cielo. Particolarità, nel caso non ne abbiate abbastanza, è la trave lunga 17 metri. Questa sostiene il soffitto e porta dipinti gli stemmi dell’arcivescovo Leonhard von Keutschach, quello del Sacro Romano Impero e quelli di altre importanti e potenti città tedesche.
  • Una stanza, tipica delle zone dell’Austria e della Germania, che è diffusa in Italia nelle zone più settentrionali, è la stube. La stube è una stanza completamente rivestita in legno. Quella della fortezza è arredata in modo sontuoso, tanto da renderla la stanza più sontuosa fra tutte. Le pareti più grandi della stanza hanno delle panche appoggiate, tutte decorate con animali ed elementi naturali, quali viti, grappoli e foglie. Originariamente le panche dovevano probabilmente essere ricoperte da stoffe o cuoio, ma i rivestimenti non si sono conservati. Di solito la stube ospita una stufa, ed infatti qui ne troviamo una maiolicata, in un angolo, decorata a bassorilievo con colori vivaci. La stube, proprio per il suo rivestimento in legno e la presenza della stufa, era l’ambiente più caldo della casa ed ospitava il maggior numero delle attività. Se una stanza come questa è di una famiglia abbiente o meno lo si riconosce proprio dal posizionamento della stufa. Se si sviluppa in altezza e la stanza ha quindi un soffitto molto alto, siamo in presenza degli appartamenti di gente ricca. Se invece la stufa si sviluppa in orizzontale occupando buona parte della parete, siamo nelle stanze di una famiglia di condizioni più umili.
  • Addentriamoci ora nell’ambiente più intimo fra tutti quelli degli appartamenti principeschi: la camera da letto. Anche qui si trova un rivestimento in legno alle pareti, per cercare di riparare dal freddo. Nella parte superiore del rivestimento ci sono pannelli con bottoni dorati e roselline, nella parte posteriore probabilmente si trovavano delle tappezzerie di cuoio o velluto. Come mai non parliamo del bagno come ambiente più intimo? Probabilmente perché consisteva in un buco nel pavimento, circondato da una cornice di legno, celato dietro una porta!

Soste gastronomiche

All’interno della fortezza è possibile trovare sia una taverna che un ristorante. La taverna si presenta più caratteristica e “storica”: vi hanno luogo anche dei banchetti medioevali, che però hanno bisogno della prenotazione. In entrambi i locali potrete comunque gustare delle prelibatezze salisburghesi e potrete godere di un romantica vista della città.

Informazioni pratiche

Alla fortezza è possibile salire a piedi, godendo di scorci della città molto particolari, o con la funicolare. Lo stesso vale per scendere. Il biglietto può essere solo per l’entrata o per l’entrata comprensivo di corsa in funicolare, salita e discesa o solo una delle due. Le varie combinazioni costano tutte intorno ai dieci euro. Il biglietto d’ingresso può comprendere, chiedendolo, dell’audioguida, che vi spiegherà nel dettaglio i vari ambienti, le modifiche subite dalla fortezza, e vi guiderà nel vostro itinerario.

Roberto Morra

Web writer e blogger, content editor e community manager. Appassionato di letteratura e viaggi, tutto ciò che può accrescere la formazione personale. Ama scrivere soprattutto di ciò che vede e di ciò che legge. La laurea in filosofia gli consente di essere molto versatile e di adattarsi a qualsiasi argomento.

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